Sicurezza stradale: dal 13 agosto in vigore tutte le modifiche al Codice della strada

La legge n. 120 del 29 luglio 2010 cambia ottanta articoli per ridurre e prevenire gli incidenti su strade e autostrade. Alcune delle norme già operative dal 30 luglio. Le principali novità
Via definitivo a tutte le norme sulla sicurezza stradale introdotte dalla legge n. 120 del 29 luglio 2010 che modifica 80 articoli del Codice della strada. Il provvedimento ha l'obiettivo di ridurre e soprattutto prevenire gli incidenti su strade e autostrade.

Revisioni auto Italiani più attenti - In crescita dell'8,4 % le revisioni nel primo semestre del 2009

Cresce il numero degli italiani che sottopone la propria auto alla revisione. Secondo infatti i dati elaborati dall'Osservatorio Autopromotec, nel primo semestre del 2009 sono state 6.867.455 le revisioni delle autovetture effettuate dalle officine private autorizzate. Rispetto ai primi sei mesi del 2008 l'aumento è dell'8,4%. Cresce (+3,9%) anche il compenso medio per officina ed aumenta (+4,3%) pure il numero delle officine, che passano dalle 5.596 unità dei primi sei mesi del 2008 alle 5.838 del primo semestre del 2009.

Crescono i controlli ma dimiinuiscono le infrazioni

I dati Italiani e del Parlamento Ue segnano un'inversione di tendenza.
Secondo un dossier commissionato da Strasburgo l'Italia è insieme a Germania e Francia il Paese con il più alto numero in Europa di verifiche sui mezzi pesanti.

Aumentano i controlli su strada per i mezzi pesanti ma diminuisce, in proporzione, la percentuale di infrazioni riscontrate dalla polizia stradale e dalle pattuglie miste dei Centri mobili di revisione del Ministero. Per quel che riguarda i controlli presso le imprese di trasporto, poi, il dato è estremamente significativo.
Secondo il ministero del Lavoro nel corso della riunione della Commissione per la sicurezza stradale che si è tenuta presso il ministero delle Infrastrutture e Trasporti lo scorso 10 febbraio, le visite in azienda per il riscontro delle condizioni contrattuali di lavoro degli autisti sono risultate circa il doppio di quelle imposte dalla normativa europea.

Tossicodipendenze: Test per gli autisti

L'accertamento dello stato di tossicodipendenza richiesto alle imprese di autotrasporto dalla Conferenza Stato Regioni
Nuovi adempimenti si affacciano all'orizzonte delle imprese di autotrasporto italiane; sulla Gazzetta Ufficiale n. 236 dell'8 ottobre è stato pubblicato il Provvedimento della Conferenza Stato Regioni del 18 settembre che individua le modalità con cui andranno svolti i test per appurare l'utilizzo di sostanze stupefacenti da parte degli autisti dei mezzi pesanti.
Si tratta di una novità assoluta nel nostro settore che, con l'obiettivo di preservare la sicurezza della circolazione stradale, si introducono nuovi adempimenti a carico delle imprese che, se inosservati, determinano nei confronti dei rispettivi responsabili l'applicazione deile pesanti sanzioni stabilite dall'art. 125 bis del D.P.R. 309/1990 (ed. Testo Unico sulla tossicodipendenza): l'arresto da due a quattro mesi o l'ammenda da €. 5.164,00 ad €. 25.822,00.

In vigore la corresponsabilità con gli autisti

Dal 2 ottobre in vigore la corresponsabilità per i caricatori, subappaltatori e committenti – Sarà monitorato il 2% delle giornate di lavoro 

TIR, a pagare non è più solo l’autista
 

Controlli su strada per i mezzi pesanti con attenzione anche all’eventuale corresponsabilità di altri soggetti della filiera del trasporto << che abbia istigato o in altro modo contribuito >> a commettere infrazioni, come i caricatori, i commissionari di trasporto o i subappaltatori.

Autisti, l'orario finisce a registro

Trasporti una nota ufficiale stabilisce tenuta e modalità della schedatura 
Autisti, l’orario finisce a registro.
 

Dal 1° gennaio scorso sono scattate le limitazioni sull’orario di lavoro degli autotrasportatori.
Le limitazioni e l’obbligo di istituire un nuovo registro riguardano solo le aziende di autotrasporto.
Lo prevede la nota ministeriale 1625 del 30 gennaio 2008 contenente chiarimenti per l’esatta applicazione, soprattutto con riguardo all’istituzione e alla tenuta del nuovo registro che duplica i libri paga e matricola.

Tir, sanzioni per l'alimentare. Il nolo non vuole il tachigrafo

Commissione. Mentre l’Italia recepisce le nuove regole la Ue chiarisce l’uso del dispositivo – Tir, sanzioni per l’alimentare. Il nolo non vuole il tachigrafo.        

                                                      

Un responsabile unico per la questione dei controlli in materia di sicurezza alimentare, a cui il trasportatore dovrà fare riferimento, nelle modalità di trasporto di prodotti per l’alimentazione.
È il cosiddetto operatore del settore alimentare, che sarà “la persona fisica o giuridica, responsabile del rispetto delle disposizioni della legislazione alimentare nell’impresa alimentare posta sotto il suo controllo”.

Test obbligatorio Esame antidroga per tutti

Test obbligatorio – Esame antidroga per tutti              

Nuovo adempimento in arrivo per autisti e imprese: il test antidroga obbligatorio per tutti i conducenti di veicoli per i quali sono richieste le patenti C, D, E e il patentino [[Adr]] (Certificato di formazione per il trasporto di merci pericolose).
La guida dei veicoli pesanti è stata infatti inserita nell’elenco delle mansioni più a rischio, che comportano pericoli per l’incolumità e la salute degli stessi conducenti e di terzi.

Tir, sui riposi ancora troppe infrazioni

In due anni sono state registrate un milione e 185 mila infrazioni al regolamento Ue 3820/85 sull’applicazione della legislazione sociale nel  settore dei trasporti su strada.
È il dato più significativo del report biennale (2003-2004), redatto dalla Commissione Ue il 12 ottobre 2007 e reso noto la scorsa settimana.

CRONOTACHIGRAFO RITOCCATO, SANZIONI FINO A 3MILA EURO

La Legge sulla sicurezza stradale colpisce anche le imprese inadempienti  
E' già operativo nella versione definitiva e ha già prodotto le prime multe, il nuovo codice della strada, approvato al cardiopalma, dopo tre giri parlamentari e pubblicato sulla < Gazzetta Ufficiale> n. 230 del 3 ottobre 2007 ( legge 160/2007).

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