Rassegna Stampa -> Varie

Giovedì, 10 Luglio, 2008 - 10:26

 

Le applicazioni telematiche stanno rivoluzionando il mondo dell'autotrasporto.Tracciabilità, community, prevenzione, sicurezza, assistenza: ecco come i "sistemi intelligenti" cambieranno il trasporto merci.L'Albo lancia il suo progetto per una piattaforma telematica.
C'era una volta il baracchino, uno strumento di comunicazione - e spesso anche di amicizia - di cui gli autotrasportatori erano i protagonisti assoluti,.
Erano i tempi delle cabine telefoniche, dei messaggi affidati a carta e penna e francobollo, dei radioamatori.
Non sono passati moltissimi anni, eppure si ha l'impressione di vivere in un'altra epoca.
E il camion non fa eccezione.
Mercoledì, 9 Luglio, 2008 - 09:03

 

A circa un mese dalle elezioni, il Presidente del Consiglio Berlusconi ha formato la squadra che guiderà il paese nei prossimi anni. Altero Matteoli nominato Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Al suo fianco quattro sottosegretari.
Dopo essere stato chiamato per la quarta volta a guidare il Paese, Silvio Berlusconi ha impiegato circa un mese per formare la nuova squadra di governo.
Lunedì, 7 Luglio, 2008 - 11:16

 

Autotrasporto in agitazione "Blocco se non si interviene"
Per l'autorasporto arriva la proclamazione di un nuovo fermo dopo quello di novembre 2007.
Con le aziende travolte dalla crisi del gasolio la discesa in campo - visto anche il blocco e il dirottamento dei fondi dell'econobus ad altra destinazione - era nell'aria.
Se  non interverranno fattori nuovi quasi tutte le associazioni italiane spegneranno i motori dal 30 giugno al 4 luglio prossimi, e i fatti nuovi potrebbero scaturire dalla convocazione delle associazioni di categoria da parte del ministro Altero Matteoli, a oggi prevista per il pomeriggio di lunedì 9 giugno.

Lunedì, 7 Luglio, 2008 - 10:17

Tir, tempi di guida e riposo Inghilterra fuori regola.

Tempi di guida e periodi di riposo degli autisti: in Inghiltera non vengono rispettati come prescritto dall'Ue.
Dal 1° aprile 2007 tutti i governi dei Ventisette dovevano impegnarsi per attuare quanto prescrittto nella direttiva n.22 del 15 marzo 2006 e dai regolamenti 561/2006 e 3821/85 (quest'ultimo sui tachigrafi), ma il Regno Unito è ancora inerte su questo fronte e ora dovrà giustificarsi davanti alla Corte di giustizia lussemburghese, nel giudizio aperto alla Commissione europea.
"Una corretta trasposizione della direttiva - riferisce il comunicato delle autorità comunitarie - avrebbe permesso di controllare, anche in Inghilterra, il rispetto delle regole sui periodi di riposo che devono attestarsi al 2% del totale dei giorni lavorativi nel 2008 e passare al 3% nel 2010.
Inoltre - continua il documento diramato il 5 giugno scorso - vanno intensificati i controlli e sviluppati i programmi comuni che coinvolgono anche più Stati".
Ma, a tutt'oggi, a quanto risulta agli organismi di Bruxelles, il Regno Unito non si è mosso a tutela delle condizioni di lavoro dei conducenti di camion, tanto da incorrere nel pesantissimo intervento.

Articolo tratto da "Il Sole 24 Ore Trasporti" n.12 pag. 24

di Mastellarini Gabriele

Lunedì, 7 Luglio, 2008 - 09:57

 

L'Unione europea richiama all'ordine l'Italia, "rea" di non aver correttamente recepito la direttiva Ue n.59 del 2002 del Paralmento e del Consiglio, che istituisce un sistema di monitoraggio del traffico navale.
Dopo l'incidente alla petroliera "Erika", la Comunità Internazionale (con la normativa pubblicata nella Gazzetta
Europea del 5 agosto 2002), aveva prescritto l'attuazione di una serie di misure di controllo che consentissero di seguire, senza soluzioni di continuità, le rotte di navi e convogli che trasportano merci pericolose o inquinanti, proprio con l'obiettivo di evitare disastri che potessero procurare gravi danni all'ecosistema, come nei casi di "Erika" e "Prestige".