Trasporto, la voce che non c'è. Berlusconi, Veltroni e gli altri leader non ne scrivono nei programmi

Programmi alla mano,TuttoTrasporti  ha presentato i punti e le proposte con cui i partiti si presentano agli elettori. L'obiettivo è cercare di capire cosa promettono di fare per l'autotrasporto i candidati al governo del Paese.A colpo d'occhio, la voce "trasporto" non c'è.
Non si trova tra le missioni fondamentali, né tra gli argomenti a corollario.  Non è nella lista dei settori di intervento in cui sono suddivisi i programmi. 
Di che cosa discutono i candidati? Tasse, sicurezza, lavoro, famiglia.

Il problema del trasporto merci sembra non essere considerato marginale visto che non trova spazio nella scaletta elettorale dei partiti maggiori. Solo l'Udc, nel suo decalogo, gli dedica esplicitamente un capitolo: " Infrastrutture e trasporti".

 

 

Per tutti gli altri bisogna andare a cercare tra le righe per trovare qualche indizio.
Le idee che ci sono riguardano soprattutto la realizzazione di grandi opere pubbliche: strade, corridoi ferroviari, ponti.
Il settore del trasporto merci, con le persone che vi lavorano, rimane fuori dalle promesse elettorali.

 

Partito democratico

 

Il Partito Democratico di Valter Veltroni presenta il programma in dodici punti.
Il primo è "modernizzare l'Italia", perché "pensare ad un'Italia moderna significa scegliere come priorità le infrastrutture e la qualità ambientale".

Unica opera varia a cui si fa riferimento è la linea di alta velocità,"il più grande investimento infrastrutturale in corso nel nostro Paese: va completato e utilizzato appieno".

IL secondo punto riguarda il Sud:
"La priorità in materia è quella di portare entro il 2013 la rete delle infrastrutture, a cominciare dal sistema dei trasporti - strade, ferrovie,porti, aeroporti e autostrade del mare- su un livello quantitativo e qualitativo confrontabile con l'Europa sviluppata".
Particolare attenzione viene rivolta alla Sicilia; l'isola" ha bisogno di una rete infrastrutturale che le consenta di diventare davvero, con le altre regioni del nostro Mezzogiorno la naturale piattaforma logistica
 per gli scambi di servizi, di beni, di persone,di culture in un'area cruciale del mondo".

 


Partito della Libertà

 


Gli obiettivi programmatici di Sivlio Berlusconi e del suo Popolo della libertà si riassumono in sette missioni.
Nella prima ,"rilanciare lo sviluppo ",è compreso anche il tema delle infrastrutture. Il Pdl vuole il " rifinanziamento della legge Obiettivo e delle grandi opere, con priorità alle Pedemontane lombarda e veneta, al ponte sullo stretto di Messina e all'alta velocità ferroviaria; il rilancio del trasporto aereo, valorizzazione e sviluppo degli hub di Malpensa e di Fiumicino".

Il Sud è oggetto della quinta missione:recupero del Mezzogiorno si propone "un piano decennale straordinario concordato con le Regioni per il potenziamento completamento e realizzazione delle infrastrutture : porti, reti stradali e autostradali,alla capacità ferroviaria, ponte sullo Stretto,in modo da formare un sistema logistico integrato;creazione di zone e porti franchi"

 

 

 

 

Gli altri partiti

 

L'Udc, come detto,è l'unico che mette in programma interventi specifici per il trasporto,lo fa perché riconosce che "trasporti e logistica valgono il 13% del Pil, danno lavoro a un milione di persone e incidono per il 20% sui costi di produzione".

Tra le proposte di Pier Ferdinando Casini:" ripristino della legge Obiettivo, realizzazione di Tav e Terzo valico, di un piano dei porti, sviluppo  delle autostrade del mare, ammodernamento della rete, incentivazione del trasporto merci su rotaia".

Per la sinistra arcobaleno di Fausto Bertinotti invece "vanno abbandonati progetti inutili e dannosi come il ponte sullo Stretto, il Mose a Venezia, la Tav in Val di Susa":

Tra gli altri interventi da realizzare:" nodi ferroviari urbani, infrastrutture ferroviarie nel Mezzogiorno, potenziamento dei valichi alpini,investimenti sul trasporto merci su  rotaia e sulle autostrade del mare".

La Lega Nord, al di fuori del programma del Pdl, propone di " attuare la regionalizzazione della rete autostradale; potenziare i trasporti ferroviari,fluviali e marittimi al fine di ridurre il movimento su gomma delle merc, favorendo la realizzazione di un sistema aeroportuale padano e valorizzare l'hub di Malpensa; realizzare al più presto Tav, Pedemonte lombarda e veneta, assi stradali e ferroviari dei valichi di Sempione, Gottardo e Brennero;costruire la Monaco - Padova"

 

 

" Articolo tratto da TuttoTrasporti n.305 Ap

 

 

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