Registro di carico e scarico dei rifiuti

MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO
 
DECRETO MINISTERIALE
2 maggio 2006
(G.U. n. 107 del 10.5.2006)
   
Approvazione dei modelli di registro di carico e scarico dei rifiuti, ai sensi dell'articolo 195, commi 2, lettera n), e 4, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.
 
IL MINISTRO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO
 
        Visto il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 recante "Norme in materia ambientale";
        Visto l'art. 190 del predetto decreto legislativo, che disciplina i registri di carico e scarico dei rifiuti e individua i soggetti obbligati alla tenuta degli stessi;
        Visto l'art. 195, commi 2 lettera n), e 4 del predetto decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152;
 
Decreta:
 
Art. 1
        1. Sono approvati i modelli di registro di carico e scarico dei rifiuti, riportati negli allegati A e B, utilizzabili dai soggetti di cui all'art. 189, comma 3, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, nonché dai soggetti che producono rifiuti non pericolosi di cui all'art. 184, comma 3, lettere c), d) e g), con esclusione dei piccoli produttori artigiani di cui all'art. 2083 del codice civile che non hanno più di tre dipendenti. Il modello di registro utilizzabile dai piccoli produttori artigiani di cui al presente comma sarà approvato con successivo decreto.
        2. La vidimazione e la numerazione, dei registri seguono le procedure e le modalità fissate dall'art. 39 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, concernente l'istituzione e la disciplina dell'imposta sul valore aggiunto (IVA), e successive modificazioni ed integrazioni. Per l'applicazione delle predette norme valgono, per quanto applicabili, le circolari dell'Amministrazione finanziaria e, in particolare, dell'Agenzia delle entrate. Considerato che l'art. 8 della legge 18 ottobre 2001, n. 203, ha modificato l'art. 39 sopra richiamato abolendo l'obbligo di vidimazione per i registri IVA, tale obbligo si intende soppresso anche per i registri di carico e scarico dei rifiuti;
        3. La stampa dei registri tenuti mediante strumenti informatici segue le disposizioni applicabili ai registri IVA. E' possibile utilizzare carta di formato A4, regolarmente numerata.
        4. In sostituzione dei modelli di cui al comma 1, i produttori di rifiuti non pericolosi, hanno la facoltà di adempiere all'obbligo della tenuta del registro di carico e scarico anche con i seguenti registri, scritture e documentazione contabili:
a)
registri IVA di acquisto e vendite;
b)
scritture ausiliarie di magazzino di cui all'art. 14 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, e successive modificazioni;
c)
altri registri o documentazione contabile la cui tenuta sia prevista da disposizioni di legge.
        5. I registri, la documentazione e le scritture contabili di cui alle lettere a), b) e c) del comma 4 possono sostituire i registri di carico e scarico a condizione che siano conformi alla normativa applicabile ai registri IVA, siano integrati dal formulario di cui all'art. 193 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e contengano i seguenti elementi, da annotarsi con la cadenza stabilita dall'art. 190, comma 1, del citato decreto legislativo e secondo le modalità indicate nell'allegato C:
a)
data di produzione o di presa in carico e di scarico del rifiuto, il numero progressivo della registrazione e la data in cui il movimento viene effettuato;
b)
le caratteristiche del rifiuto e per i rifiuti pericolosi, le caratteristiche di pericolo proprie del rifiuto prodotto o preso in carico;
c)
le quantità dei rifiuti prodotti all'interno dell'unità locale o presi in carico;
d)
l'eventuale ulteriore descrizione del rifiuto;
e)
il numero del formulario che accompagna il trasporto dei rifiuti presi in carico o avviati ad operazioni di recupero o di smaltimento;
f)
l'eventuale intermediario o commerciante di cui ci si avvale;
g)
il metodo di trattamento impiegato con riferimento alle operazioni indicate negli allegati B e C del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.
 
Art. 2
        1. Il presente decreto sostituisce a tutti gli effetti il decreto ministeriale 1° aprile 1998, n. 148. I registri di carico e scarico di cui al decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, conformi al decreto ministeriale richiamato e in uso alla data di entrata in vigore del presente decreto, possono continuare ad essere utilizzati fino al loro esaurimento purché contengano tutti gli elementi previsti ai sensi dell'art. 1.
        2. Il presente decreto è inviato per la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sul sito istituzionale www.comdel.it
 
Roma, 2 maggio 2006
Il Ministro: MATTEOLI
 
 
Allegato A al D.M. 2.5.2006
 
A-1
FRONTESPIZIO DEL REGISTRO
DI CARICO E SCARICO
 
1. DITTA
 
Residenza o domicilio
 
 
comune
via
n.
Codice fiscale
 
Ubicazione dell'esercizio
 
 
comune
via
n.
 
2. ATTIVITA' SVOLTA
PRODUZIONE
|_|
RECUPERO
|_| cod....
SMALTIMENTO
|_| cod....
TRASPORTO
|_|
INTERMEDIAZIONE E COMMERCIO CON DETENZIONE
|_|
 
3. TIPO DI ATTIVITA'
 
 
 
4. REGISTRAZIONE N.
DEL
e N.
DEL
 
5. CARATTERISTICHE DEL RIFIUTO:
A)
STATO FISICO
 
1
Solido pulverulento
 
2.
Solido non pulverulento
 
3.
Fangoso palabile
 
4.
Liquido
B)
EVENTUALI CLASSI DI PERICOLOSITA'
 
H1
esplosivo
 
H2
comburente
 
H3-A
facilmente infiammabili (incluso estremamente infiammabile)
 
H3-B
infiammabile
 
H4
irritante
 
H5
nocivo
 
H6
tossico (incluso molto tossico)
 
H7
cancerogeno
 
H8
corrosivo
 
H9
infetto
 
H10
teratogeno
 
H11
mutageno
 
H12
a contatto con l'acqua libera gas tossico o molto tossico
 
H13
sorgente di sostanze pericolose
 
H14
ecotossico
 
A-2
Scarico
 
Caratteristiche
Quantità:
Luogo di pro-
Annota-
 
Carico
 
del rifiuto:
 
duzione e
zioni:
del
 
a) CER
 
Kg
 
attività di
 
n.
 
b) Descrizione
     
provenienza
       
Litri
 
del rifiuto:
               
Formulario
   
Metri cubi
       
n.
 
c) Stato fisico
 
....................
Intermediario
del
 
d) Classi di perico-
Peso veri-
/Commerciante
Rif. ope-
 
losità
 
ficato a
Denominazione
 
razione di
   
destino
   
carico
     
Sede
   
n.
 
e) Rifiuto destinato
     
   
a
   
C.F.
 
   
()smaltimento cod.
 
Iscrizione Albo
   
()recupero cod.
 
n.
 
 
 
Allegato B al D.M. 2.5.2006
 
B-1
FRONTESPIZIO DEL REGISTRO
DI CARICO E SCARICO
INTERMEDIARI E COMMERCIANTI NON DETENTORI
 
1. DITTA...........................................................................................................................................
Residenza o domicilio ...........................................................................................................………
.
 
comune
via
n.
Codice fiscale ...........................................................................................................................…….
Ubicazione dell'esercizio ........................................................................................................………
 
comune
via
n.
2
CARATTERISTICHE DEL RIFIUTO:
A)
STATO FISICO
 
1
Solido pulverulento
 
2.
Solido non pulverulento
 
3.
Fangoso palabile
 
4.
Liquido
B)
EVENTUALI CLASSI DI PERICOLOSITA'
 
H1
esplosivo
 
H2
comburente
 
H3-A
facilmente infiammabili (incluso estremamente infiammabile)
 
H3-B
infiammabile
 
H4
irritante
 
H5
nocivo
 
H6
tossico (incluso molto tossico)
 
H7
cancerogeno
 
H8
corrosivo
 
H9
infetto
 
H10
teratogeno
 
H11
mutageno
 
H12
a contatto con l'acqua libera gas tossico o molto tossico
 
H13
sorgente di sostanze pericolose
 
H14
ecotossico
 
B-2
 
Data
Codice CER rifiuto
Produttore/
Destinatario
Movimento
 
Detentore
 
Movimento
Codice e caratteristiche
Denominazione/
Denominazione/
del
del rifiuto:
Ragione sociale
/Ragione sociale
 
a) CER
         
 
b) Descrizione
 
C.F.
C.F.
 
     
Indirizzo
Indirizzo
             
Formulario
c) Stato fisico
         
n.
d) Classi di perico-
Trasportatore
Eventuali
del .....
losità
     
annotazioni
     
Denominazione /
Annotazione
   
Ragione sociale
     
e) Rifiuto destinato a
     
 
()smaltimento
cod........
 
() recupero
cod........
C.F.
 
 
 
Quantità:
Indirizzo:
 
 
Kg
 
 
Litri
 
        Peso verificato a destino
        ..........................................
 
Allegato C al D.M. 2.5.2006
C-1
DESCRIZIONE TECNICA MOD. 'A'
PRODUTTORE/RECUPERATORE/SMALTITORE/TRASPORTATORE/
INTERMEDIARI E COMMERCIANTI DETENTORI
 
I.
LE IMPRESE CHE PRODUCONO O RECUPERANO O SMALTISCONO O TRASPORTANO RIFIUTI O EFFETTUANO ATTIVITA' DI INTERMEDIAZIONE/COMMERCIO CON DETENZIONE DI RIFIUTI DEVONO TENERE IL REGISTRO DI CUI ALL'ALLEGATO "A".
 
II.
SULLA PRIMA PAGINA DEL REGISTRO DI CARICO e scarico sono riportati, in corrispondenza delle diverse voci, i seguenti dati:
 
a)
alla voce "DITTA": dati anagrafici relativi all'impresa (ditta, residenza, codice fiscale e ubicazione dell'esercizio);
 
b)
alla voce "ATTIVITA' SVOLTA": dati relativi all'attività svolta (produzione, recupero, smaltimento, trasporto) e il codice relativo all'attività di recupero e smaltimento di cui agli allegati "B" e "C" al decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.
 
c)
alla voce "TIPO DI ATTIVITA'" (solo per le imprese che effettuano operazioni di recupero o di smaltimento): la categoria di attività, così come individuata negli allegati "B" e "C" al decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e descrizione generale del tipo di trattamento effettuato sul rifiuto: separazione, trattamento chimico-fisico, trattamento biologico, inertizzazione, ecc.;
 
d)
alla voce "REGISTRAZIONE": la data ed il numero della prima e dell'ultima registrazione;
 
e)
alla voce "CARATTERISTICHE DEL RIFIUTO": la elencazione di tutte le possibili caratteristiche proprie del rifiuto, con riferimento allo stato fisico ed alle classi di pericolo. I numeri e le lettere riportati in corrispondenza delle possibili caratteristiche dei rifiuti devono essere utilizzati in sede di annotazione di un'operazione di carico o di scarico sul registro per individuare le caratteristiche proprie del rifiuto cui l'annotazione si riferisce. A tali fini i predetti numeri e lettere devono essere riportati, sulle corrispondenti voci "stato fisico" e "classi di pericolosità" in sede di annotazione del carico o dello scarico dei rifuti.
 
III.
I FOGLI DEL REGISTRO devono contenere le seguenti informazioni:
 
a)
Nella prima colonna deve essere contrassegnata l'operazione (carico o scarico) alla quale si riferisce la registrazione con l'indicazione del numero progressivo e della data della registrazione stessa. In caso di scarico devono, inoltre, essere indicati il numero del formulario, la data di effettuazione del trasporto e il riferimento alla registrazione di carico dei rifiuti cui il trasporto si riferisce;
 
b)
Nella seconda colonna devono essere riportate le caratteristiche del rifiuto:
 
-
IL CODICE CER DEL RIFIUTO
 
-
LA DESCRIZIONE DEL RIFIUTO: va annotata la descrizione del rifiuto come risulta dal codice CER. Per i codici terminanti con il numero 99 (rifiuti non specificati altrimenti) va annotata una descrizione appropriata, per quanto possibile, del particolare rifiuto.
 
-
LO STATO FISICO DEL RIFIUTO: 1. Solido pulverulento; 2. Solido non pulverulento; 3. Fangoso palabile; 4. Liquido
 
-
LE CLASSI DI PERICOLO DI CUI ALL'ALLEGATO D AL PRESENTE DECRETO INDIVIDUATE SULLA BASE DELL'ALLEGATO I AL DECRETO LEGISLATIVO 3 aprile 2006, n. 152, PROPRIE DEL RIFIUTO (solo per i rifiuti pericolosi)
 
-
LA DESTINAZIONE DEL RIFIUTO CON L'INDICAZIONE DEL CODICE DI ATTIVITA' DI CUI AGLI ALLEGATI "B" E "C" DEL DECRETO LEGISLATIVO 3 aprile 2006, n. 152 (se la registrazione si riferisce allo scarico)
 
c)
Nella terza colonna devono essere trascritti i dati relativi alla quantità di rifiuti prodotti all'interno dell'unità locale o presi in carico (in Kg o in litri e in metri cubi): spetta al produttore scegliere l'unità di misura, che dovrà essere mantenuta dal trasportatore fino al recuperatore o allo smaltitore
 
d)
Nella quarta colonna deve essere indicato il luogo di produzione e l'attività di provenienza dei rifiuti (solo per i soggetti di cui all'art. 230 commi 1 e 4 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152) nonché (qualora la presa in carico o l'uscita del rifiuto dallo stabilimento sia gestita tramite un intermediario o commerciante) i seguenti dati della società commerciale o di intermediazione:
 
-
DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE DELLA IMPRESA
 
-
CODICE FISCALE DELL'IMPRESA
 
-
SEDE DELL'IMPRESA
 
-
NUMERO DI ISCRIZIONE ALL'ALBO GESTIONE RIFIUTI
 
e)
Nella quinta colonna possono essere riportate eventuali annotazioni. Nell'ambito di tali annotazioni può essere precisato tra l'altro se il rifiuto è soggetto ad una calo naturale di peso o se il peso è stimato (peso da verificarsi a destino)
 
f)
Nel caso di peso da verificarsi a destino, la riga relativa al peso verificato a destino deve essere compilata entro dieci giorni lavorativi dal ricevimento della quarta copia del formulario.
 
C-2
DESCRIZIONE TECNICA MOD. 'B'
NTERMEDIARI E COMMERCIANTI NON DETENTORI
 
I.
LE SOCIETA' COMMERCIALI O DI INTERMEDIAZIONE CHE NON - DETENGONO I RIFIUTI hanno l'obbligo di tenere il registro di cui all'allegato "B".
 
II.
SULLA PRIMA PAGINA DEL REGISTRO DI CARICO e scarico devono essere riportati
 
a)
i dati anagrafici relativi all'impresa (ditta, residenza, codice fiscale e ubicazione dell'esercizio);
 
b)
la elencazione di tutte le possibili caratteristiche proprie del rifiuto, con riferimento allo stato fisico ed alle classi di pericolo. I numeri e le lettere riportati in corrispondenza delle possibili caratteristiche dei rifiuti devono essere utilizzati in sede di annotazione di un'operazione di carico o di scarico sul registro per individuare le caratteristiche proprie del rifiuto cui l'annotazione si riferisce. A tali fini i predetti numeri e lettere devono essere riportati sulle corrispondenti voci "stato fisico" e "classi di pericolosità" in sede di annotazione del carico o dello scarico dei rifiuti
 
III.
I FOGLI DEL REGISTRO devono contenere le seguenti informazioni:
 
a)
Nella prima sezione devono essere indicati le informazioni relative alla DATA DELL'OPERAZIONE ed il NUMERO DEL FORMULARIO CON LA DATA DI EFFETTUAZIONE DEL TRASPORTO
 
b)
Nella seconda colonna devono essere riportate le seguenti caratteristiche del rifiuto:
 
-
IL CODICE CER DEL RIFIUTO
 
-
LA DESCRIZIONE DEL RIFIUTO
 
-
LO STATO FISICO DEL RIFIUTO: 1. Solido pulverulento; 2. Solido non pulverulento; 3. Fangoso palabile; 4. Liquido
 
-
LE CLASSI DI PERICOLO DI CUI ALL'ALLEGATO D INDIVIDUATE SULLA BASE DELL'ALLEGATO E AL PRESENTE DECRETO, PROPRIE DEL RIFIUTO (solo per i rifiuti pericolosi)
 
-
LA DESTINAZIONE DEL RIFIUTO CON L'INDICAZIONE DEL CODICE DI ATTIVITA' DI CUI AGLI ALLEGATI "B" E "C" DEL DECRETO LEGISLATIVO 5.2.97, N. 22 (se la registrazione si riferisce allo scarico)
 
-
LA QUANTITA' DI RIFIUTI (in kg. o in litri)
 
c)
Nella terza colonna devono essere indicati la DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE, CODICE FISCALE E INDIRIZZO DEL PRODUTTORE O DETENTORE E DEL TRASPORTATORE
 
d)
Nella quarta colonna devono essere indicati la DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE, CODICE FISCALE E INDIRIZZO DEL DESTINATARIO, specificando se i rifiuti sono destinati ad attività di recupero o di smaltimento e il codice di attività riportato negli allegati "B" e "C" del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.
 
Allegato D al D.M. 2.5.2006
 
Caratteristiche di pericolo per i rifiuti
        Vedasi Allegato I alla Parte Quarta del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152.
 
Allegato E al D.M. 2.5.2006
 
Elenco dei rifiuti pericolosi
        Tali rifiuti devono essere individuati nell'ambito dell'elenco dei rifiuti di cui all'Allegato D alla parte Quarta del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152.

Commenti

Invia nuovo commento

Disclaimer
  1. I contenuti dei singoli commenti rappresentano il punto di vista dell’autore degli stessi, pertanto il proprietario di www.progitech.org dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti dai lettori, ovvero per commenti lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze o delle leggi, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata.

  2. Qualora doveste riscontrare dei commenti illeciti, siete pregati di contattare l’Amministratore del sito che avrà cura di rimuoverli immediatamente. I commenti che riportano un indirizzo di posta elettronica palesemente fittizio saranno rimossi.
Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
Image CAPTCHA
Ignora gli spazi ma rispetta maiuscole/minuscole!