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Revisioni auto Italiani più attenti - In crescita dell'8,4 % le revisioni nel primo semestre del 2009
Cresce il numero degli italiani che sottopone la propria auto alla revisione. Secondo infatti i dati elaborati dall'Osservatorio Autopromotec, nel primo semestre del 2009 sono state 6.867.455 le revisioni delle autovetture effettuate dalle officine private autorizzate. Rispetto ai primi sei mesi del 2008 l'aumento è dell'8,4%. Cresce (+3,9%) anche il compenso medio per officina ed aumenta (+4,3%) pure il numero delle officine, che passano dalle 5.596 unità dei primi sei mesi del 2008 alle 5.838 del primo semestre del 2009.
Questo aumento è innanzitutto dovuto al fatto che il numero di veicoli chiamati a revisione nel 2009 è sensibilmente superiore a quelli chiamati per legge ad eseguire i controlli periodici nel corso del 2008. Sulla dinamica di crescita delle revisioni incidono però notevolmente sia la maggiore coscienza per l'ambiente e per la sicurezza degli automobilisti sia, soprattutto, il costante impegno delle officine private autorizzate che nel corso di questi anni hanno contribuito a rendere sempre più importante il sistema delle revisioni periodiche degli autoveicoli.
"Un vero e proprio servizio per conto dello Stato a disposizione di tutti gli automobilisti - dicono all'Osservatorio Autopromotec - che in particolare con l'attuale rallentamento dei cicli di rinnovo del parco auto e quindi con la perdurante presenza di quasi dieci milioni di auto con più di dieci anni di età, rende sempre più fondamentale il ruolo e la presenza sul territorio di una rete efficiente di assistenza ed informazione a favore degli automobilisti in grado di assicurare qualificati ed efficienti controlli per prevenire ed evitare conseguenze indesiderate per la sicurezza, per l'ambiente e per il portafoglio".
Per le officine private autorizzate eseguire qualificate funzioni di controllo per conto dello Stato contribuisce a consolidare la propria autorevolezza professionale e può rappresentare anche un'utile opportunità di aumento del lavoro di officina con le prerevisioni, spesso indispensabili per mettere il veicolo in condizioni di superare i controlli.
La revisione periodica degli autoveicoli è in ogni caso un elemento imprescindibile per mantenere in condizioni di efficienza gli autoveicoli ed in più assicura notevoli benefici per la sicurezza e per l'ambiente. L'obiettivo di contenimento delle emissioni inquinanti, sottolinea l'Osservatorio Autopromotec, non può infatti fare leva solo sulla pur fondamentale innovazione tecnologica dell'automobile, ma deve necessariamente poggiare anche sulla corretta manutenzione ed assistenza al parco circolante.
Per l'automobilista che non esegue la revisione l'art.80 del Codice della strada prevede sanzioni da 143,19 euro a 572,76 euro ed il fermo amministrativo del veicolo, qualora sia colto a circolare in autostrada su un mezzo non revisionato. Informare l'automobilista sulla scadenza dell'obbligo periodico di revisione è quindi molto opportuno. Secondo l'Osservatorio Autopromotec il Ministero competente dovrebbe inviare, come fa per la patente, un avviso per informare l'automobilista della scadenza del termine per la revisione della sua auto.
24 agosto 2009
Articolo tratto da: REPUBBLICA.IT


